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duvet

23 giugno 2009
quanto tempo
neanche so piú come muovermi qua!
e dovrei riprendere a parlare italiano correttamente, che l'itagnolo é tanto comodo peró non dovrebbe diventare la regola.




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21 marzo 2008
katxas
boh. alla fine sei andato così, senza lasciarmi la possibilità di salutarti.
magari un giorno conoscerò qualcuno che saprà spiegarmi perchè.
e, guarda che pirla, per un anno pensavo semplicemente non avessi tempo per passare da qui, e invece
e l'unico modo che posso salutarti è rimasto internet, dove ci siamo conosciuti.
mi spiace tanto pascal, chissà cosa ti girava in quella testa.
hasta siempre.




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24 agosto 2007
shpalm
che sogno di merda, che sogno di merda
Sogno di essere La Racchia ("non ti azzardare a parlare cosí di mia moglie, sai?")
Tu hai combinato qualche casino con degli spacciatori mafiosi, e ora stanno arrivando a casa (o siamo in ufficio? ancora non l'ho capito) per crivellarti (figo, crivelliamoci!)
Io cerco di nascondermi da qualche parte, sei tu il loro obiettivo, che t'ammazzino pure.
Vado all'ultimo piano, ci sono le donne delle pulizie in camice verde e le faccio segno di starsi zitte.
Scosto un pannello del controsoffitto per nascondermi in un incavo, ma tu, verme schifoso, mi stai seguendo. Ma che cacchio vuoi? Ma non mi seguire, vuoi che ammazzino pure me? E dato che ci sei, fammi da scaletta per salire, che non ci arrivo.
Sorpresa! A due metri sopra i pannelli di lana di legno mineralizzata ad alta temperatura con magnesite, reazione al fuoco classe 1 (google ai lov iu) c'é un altro livello di soffitti ¿qual miglior nascondiglio?.
Sai Nicoü, a sta cosa ci penso piú o meno tutte le volte che vado a cagare in ufficio, guardo il soffitto e penso ad un attacco terroristico.
Sai Nicoü, ieri prima di andare a dormire mi sono guardato quell'episodio di Futurama dove shpalmandosi con una pomata Fry e Leela diventano supereroi. Poi uno degli arcinemici sequestra i genitori di Leela.
Insomma per farla breve che debbo tornare a lavorare. I cattivi arrivano, fanno una strage, t'ammazzano, ammazzano le sudamericane, sangue ovunque, mi scoprono, mi dicono che hanno preso in ostaggio nostro figlio, scappo buttandomi giú dalla finestra e corro a supervelocitá verso casa dei nonni in campagna.
Tutto qua.




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21 agosto 2007
back to the future
siesta pomeridiana, giusto in tempo per immaginarmi come funziona il time travel.
sono una coppia, non so come ma riesco a essere tutti e due.
lui e´il nerd di 30 anni che ha inventato la camera per andare nel futuro, pero´mi ricordo solo la parte di lei, che entra di nascosto nell'abitacolo per assicurarsi che fra 7 anni saremo felici.
poi mi sveglio triste perche´ mi rendo conto che questo, forse, non lo saprai mai.

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15 agosto 2007
sono il piú figo
del reame

duvet

(la gallery merita)

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14 agosto 2007
fastidio (leggero)
Caro Nicoü
Gia' da un po' che non faccio il minimo sforzo per ricordarmi cosa mi succede di notte
-sará il letto scomodo?
-sará che non mi interessa piú di tanto?
-sará il buffo punto interrogativo al contrario¿
-sará perché ti amo?
Non ho voglia di chiedere affetto a persone random e sta cosa delle morti deve finire.
Nell'ultima settimana sono morto
-cadendo dallo scooter in un tunnel
-colpito da diverse pallottole da un maniaco nella rambla
-cadendo nell'androne (sará questa la parola giusta? mifidodipaola)
-esploso nell'ufficio in seguito a un attentato (lavoro in un edificio che si chiama world trade center)
Ecco non saranno sogni con sirene mutilate, peró fanno un po' impressione.
Ti lascio con un momento. di punteggiatura. alla. cazzo;
Ti amo
Sappylo

(lo sappy?)


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27 giugno 2007
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Ecco, sapevo che prima o poi sarebbe successo, forse servono alcune condizioni per avere una premonizione, e io ce l'ho avuta!
Ma faceva male, non volevo sentirla né ricordarla, tantomeno crederci; poi con tutti i sogni insensati e angoscianti che sforno, questo non era riconoscibile in mezzo agli altri.
Figo peró.
-non devi credergli é una puttana e ti fará male, e si sta scopando il padre del mio amico
Ecco, forse non era il padre
O forse mi piace creare una connessione alla Mulder&Scully, giusto per distrarmi dall'idea che un po' ci sto male



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11 giugno 2007
soluzione
Cacchio, l'avevo trovata; avrebbe sistemato tutto, non era altro che una semplice intuizione, un po' come il flux capacitator inventato dal Doc. Brown mentre cercava di appendere un orologio a parete in piedi su un water. Se solo l'avessi scritta da qualche parte, ora non me la ricordo piú



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17 marzo 2007
Spettacolare arresto dei miei colleghi Corrado e Alberto da parte della polizia mossos catalana; avevano richiesto le ferie oltre il tempo limite.
(indovina in quale reparto sto lavorando?)



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3 marzo 2007
30
Sono solo e a casa di mia nonna e ancora non so che niente è lo stesso; sta arrivando un temporale estivo di quelli siciliani, che non vedo da anni perchè le ferie ad agosto nei lavori di merda che ho fatto non esistono. Ritiro i panni in tempo, bravo ragazzo.
Gli infissi doppi e pesanti sono consumati dal tempo, mia madre è anziana e anche io non scherzo. E' ritornata a vivere in questa casa dov'è nata, saluta dalla finestra rotta il fantasma della vicina seduta nell'ombra dietro la porta piccola che dà sul terrazzo di fronte (mi son sempre chiesto cosa ci fosse dietro quella porta, e forse una volta, anni fa, ci sono pure stato). Mio padre è sparito e mio fratello, sì ci sentiamo ogni tanto via telefono; mia madre ci ha sempre detto di non preoccuparci per lei, che può pagarsi l'affitto e che dobbiamo essere felici.
Il temporale finisce, è l'estate dell'88, il sole in Sicilia brucia e il caldo mi fa perdere sangue dall'orecchio; mamma e papà sono tornati dal fare la spesa e papà ha comprato un sacco di cibo-porcate. Mio padre era troppo figo, comprava delle cose da mangiare che nessuno conosceva, cucinava il tex-mex e lui mangiava davvero la zuppa di pomodoro campbell in scatola, quella del quadro.
Siamo io, mio fratello e mio cugino, ci stiamo nascondendo per un qualche motivo, la casa di mia nonna è ad anello e le porte sono rumorose, è facile capire se si sta avvicinando qualcuno.




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23 febbraio 2007
angolo cul turale
Coincidenza vuole che io stia leggendo Jonathan Coe - La casa del sonno e che qualche sera fa sia andato a vedere La science des rêves di Gondry.
Aggiungiamoci qualche racconto di violenze subite a Barcellona, le solite due o tre ansie, la primavera che si avvicina e gli squilibri di ormoni.
Ieri sogno che mi fermano in tre e che cercano di rapinarmi; panico, grido il nome del fidanzato e mi cade una pioggia di chiodi addosso ferendomi. Il fidanzato corre incontro ma uno dei tizi gli punta la pistola e poi la punta sul mio collo e mi costringe a fargli una pompa.
Bonjour finesse, sono un po' zoccola



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12 febbraio 2007
Dopo un certo orario non si sente più la necessità di dormire; e allora appoggio la testa sul laptop e mi trovo sul bordo di una piscina piena di merda. In mezzo un neonato che grida aiuto e che fa di tutto per non affogare; cammina sul perimetro una bestia albina, diafana, senza peli, nè occhi nè bocca , solo pelle, un po' mostro da labirinto del fauno, che emette strani fischi dai fori che ha come narici



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15 gennaio 2007
Evacuare
Lezione di oggi: svolgere tutte le funzioni corporali prima di andare a letto.
Se non altro per diminuire le probabilità di sognare ancora in futuro di venire sodomizzato con un megaclitoride da una collega lesbica in una villa enorme a Lampedusa.



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10 gennaio 2007
Fireroad for two
Ho sognato di ascoltare una canzone che mi ha regalato Festen

Say once before you go, before I'm gone, two could return where both belong
along fallen aisles arsenal lanes, the rebel reveals only love remains

In newtown today a virus confirmed, fairgrounds revoked pleasure gardens upturned
And the prayer complied and dropped where it burned, no one was spared and nothing was learned

How long will it take before they come, we could escape before dawn,
Illuminate me, illuminate you, we could escape fireroads for two..


Non sono sicuro, forse parla di guerra e di fuga, o qualcosa del genere, o di amore non so.

Chris Whitley - Fireroads for two




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8 gennaio 2007
Layer 06:Kids
Stavo seduto al tavolo di ciliegio dei miei, con accanto i miei due figli. O forse erano di mio fratello, o forse eravamo io e mio fratello, alla fine è sempre tutto un po' confuso. Eravamo felici, leggevamo libri insieme e facevamo giochi con la carta e i pastelli a cera; poi li prendevo in braccio e ridevano e si stringevano perchè avevano paura dell'altezza. E' la prima volta che provo il lato divertente di essere padre.



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31 dicembre 2006
influenza lieve - moderata
Legato in posizione fetale con una fune, con le braccia dietro le spalle e una fascia stretta in faccia che non mi lascia respirare, cado da delle scale scure.
Ho paura, cerco di respirare ma non ci riesco, lo scantinato dove mi trovo è gelido ma mi sembra di bruciare; ansimo così forte da svegliare anche il fidanzato.

Un bel capodanno a letto con la febbre




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14 dicembre 2006
ciao rob, come stai?
stanotte ti ho sognato....si preannunciava, tramite una mailing list di tuoi amici toscani, che venivi per qualche tempo dalle nostre parti per farti curare una fantomatica "malattia del buio" che avevi contratto.....mah, forse dovrei mangiare un pò più leggero a cena!

Amo essere sognato



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12 dicembre 2006
Glom ho provato per qualche attimo l'angoscia della schizofrenia. Ero una sorta di gemello siamese, per meta' interrato. Uniti frontalmente per il bacino avevamo una spalla e una gamba ciascuno immobilizzati nella terra umidiccia di meta' dicembre.
Impazzisco e inizio a puntellare con violenza il palato del fratello, usando una sorta di osso, e la foga aumenta quando mi rendo conto che e' la mia bocca a far male e sanguinare.



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1 dicembre 2006
E' da qualche giorno che ci penso; no, è da qualche giorno che provo a pensarci ma non viene fuori niente, come quando vai da una stanza all'altra per fare qualcosa ma ti dimentichi cosa, e ti fermi un attimo a pensarci ma nulla vuoto totale.
Mia madre; non la vedevo in faccia ma ero sicuro fosse lei; mi prende la mano e se la mette nei jeans stretti da ventenne e la usa per masturbarsi.
Era viscido, non volevo contraddirla nè dirle che stava facendo una cazzata, non volevo ci rimanesse male.



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17 novembre 2006
Tutto e' iniziato alla coda per andare al cesso: la vescica che scoppia, mio fratello e mio cugino che dicono cose insensate.
Una volta dentro, mi rendo conto di essere a una grandissima, spaventosa festa aziendale; inizio a mandare a cagare tutti, le finocchie siciliane perche' sono le piu' saccenti, l'amica lesbica perche' mi chiede di tener d'occhio la fidanzata (...)
Scappo dalla festa in preda a strane paranoie per prendere una metropolitana coi binari sospesi nel buio (-->galaxy espress?) e salgo sull'ultima carrozza.
In fondo un uomo sui 50 anni portati male sta piangendo, una donna dall'altro lato del vagone dice con accento francese "cancer?"; l'uomo annuisce e continua a piangere, mentre una donna grassa sospesa nel vuoto fa entrare dal finestrino sporco incarti unti del mcdonald che svolazzano con quel rumore di carta plastificata



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13 novembre 2006
1 mese
azz è da più di un mese che non mi ricordo cosa sogno
chiapperi



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6 ottobre 2006
celebrity fuck
Cena romantica nel bilocale modesto di tale Veronica Ciccone. Capello biondo phonato, mi guarda con quell'occhio forse troppo truccato. Ridiamo, scherziamo, mangiamo, gia' sappiamo dove finiremo.



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4 ottobre 2006
Doppelgänger
Sogno bizzarro, sono in una Mercedes classe E. Guida Corrado, un collega simpatico e affidabile. Finiamo in un piazzale sterrato e buio, circondato da boschi, ricorda un po' il parcheggio del Messicano di Vigevano. Dal nulla ci corre incontro Corrado, versione maligna, con un coltello. Aziono sicure e vado nel panico, ma il mio collega, quello alla guida, è messo peggio: non riesce a far partire la macchina. Il doppio cattivo è vicino, sta facendo qualcosa al paraurti posteriore. Siamo ancora fermi, spingo frizione col piede sinistro, cambio la marcia e con l'altra mano controllo il volante. L'auto non è totalmente assicurata, faccio attenzione a non rigarla "ma hai fatto l'assicurazione sulle parti meccaniche in caso di guida sui sentieri sterrati?" "no" "bene". Ora siamo al sicuro, però con una vista dall'alto mi rendo conto che abbiamo sbagliato bivio, e stiamo finendo fuori Barcellona, nella zona industriale.



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23 settembre 2006
Ora so come si fa, Shadowcat me l'ha spiegato questa mattina; è molto semplice, da piccolo sapevo farlo.
Non devi pensare che stai per attraversare una parete, no, no, quello ti porterebbe solo a sbatterci la testa.
Devi farlo e basta, cammini e passi attraverso lo specchio, perchè è normale che sia così.
E ora ci divertiamo a correre per il bosco, senza preoccuparci degli alberi, delle case, delle pareti di specchi e dei vetri, dei muri e delle macchine della città.




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9 settembre 2006
Notte senza sogni
O almeno, così mi sembra; o forse senza incubi da ricordare



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6 settembre 2006
Cristian
Quando siamo arrivati a Vermezzo - nella borghesotta provincia Milanese della fine degli anni ottanta - io e te eravamo diventati subito amici. Leggevamo i libri fantasy, dylan dog, andavamo sui fossi ghiacciati, giocavamo ad andare lontanissimo in bicicletta (fino a Rosate!!!), correvamo velocemente sulle collinette dietro casa, prima che costruissero i palazzi-scatole-rosa-buchi-orribili dove sarebbero arrivate tutte quelle persone nuove.
Mi ero quasi dimenticato tutto, questa notte sei passato a trovarmi; era fra una ventina di anni, i palazzi scatole ridotti a macerie. Mi chiedevi come mai avevo lasciato che i nostri nomi sui muri si cancellassero. Dio che angoscia



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5 settembre 2006
Ore 03.00, non riesco a dormire, fa caldo. Mi sdraio accanto al fidanzato in cerca di soporifero affetto. Lui si gira e gracchia pungente "n-o-n q-u-e-l-l-i c-h-e n-o-n p-a-g-a-n-o". Un po' angosciato mi lancio sul pavimento, bisognoso di frescura consolatoria. Sogno di arrivare in ritardo a lavoro, di dire al capo che avrei ritardato a causa della neve; guardavo fuori dalla finestra, vivevo dai miei e quello che vedevo era "Via Corridoni 20080 Vermezzo - vista dalla finestra della cameretta di Sara", in effetti nevicava.



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4 settembre 2006
cerca di essermi amico, a partire dal sogno



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28 agosto 2006
Space
Condizione onirica create artificialmente, data dalla somma di alcool vari nauseanti, droghe imprecisate, caldo, locale pieno come un buco di culo, attacco di panico alle porte. In un attimo vulnerabile, come in un sogno; le musculose mi impediscono di cadere a terra, a furia di spallate; il sudore bagna la maglietta; l'odore di fumo nausea e contrae lo stomaco. Cerco(stupido!) nella folla qualcuno "familiare". Il fidanzato e' a casa, non voleva uscire, pero' chissa',puo' aver cambiato idea. D?...no, e'lontano. Gli amici sorridono e sono affettuosi, non sanno pero' che non sono con loro



permalink | inviato da il 28/8/2006 alle 12:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
25 agosto 2006
Una intera squadra di sportivi, belli, muscolosi, poco vestiti. Una cinquantina di ragazzoni da fantasia erotica da impiegata 9-17 35enne prendo-il-treno-scendo-a-porta-genova-e-con-il-due-arrivo-in-un-attimo.
Tutti legati, caviglie e polsi, a una grossa trave. Tutti terrorizzati, quando il livello dell'acqua all'interno della stiva iniziava a salire.Fallico,eh?



permalink | inviato da il 25/8/2006 alle 17:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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